ricordi di acqua

seduta vicino al ruscello ascolto il rumore dell’acqua che corre tra i sassi

e lascio che nella mia mente affiorino disordinati e liberi i ricordi:

il bagno del sabato pomeriggio nella “mastea”, rito settimanale della mia infanzia, d’inverno  in cucina davanti alla stufa a legna, d’estate in cortile con l’acqua preparata dal mattino e lasciata al sole per trovarla pronta e tiepida al pomeriggio.

l’acqua della pompa a mano nel cortile della casa dei miei nonni in campagna, e il suo strano sapore di ferro

gli acquazzoni estivi che ci soprendevano improvvisi nel bel mezzo di un gioco, che iniziavano con grossi goccioloni e ci facevano correre sotti i portici della strda dove giocavamo

il rumore della pioggia sulla tenda, quasi una ninna nanna notturna, durante i tanti campeggi

e l’acqua fredda per lavarsi durante la giornata, l’acqua con la frizzina per far finta che anche noi avevamo l’acqua minerale, l’acqua dei fossi dove nei giorni piu’ freddi d’inverno tentavamo di pattinare.

 fotogrammi confusi…semplici lontani ricordi d’acqua.

 

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 terry ricordando

uno agosto duemilasette