on the road

su due ruote:

l'aria che si intruffola
attraverso la visiera alzata
del mio casco
per accrezzarmi il viso
clandestinamente

su due ruote:

in un equlibrio instabile
una parte del corpo immersa
nell'aria
quasi a diventarne parte

su due ruote:

senza le comodita'
di un tetto sulla testa
dei finestrini ai lati
dei movimenti sinuosi
del tergicristallo
che danza sotto la pioggia

su due ruote
…………..e vado

lunedda sulla strada

reduce

in alto il cielo
quando la luna scavalca il monte il paesaggio ha il volto nuovo, illuminato d'antico.
quando la luna si fa nera la profondita' dell'universo si svela
in basso sulla terra succedono colorando il mondo le stagioni
dal timido verdeggiare lungo i torrenti e il piunteggiare dei fiori dove ri ritrae la neve allo sbocciare del rigoglioso del maggio. dal verde coprente dell'estate all'esplosione dei gialli rossi e amaranto dell'autunno
tutte le gradazioni del greigio e dell'azzurrino al plumbeo, i ruggine, i viola stempersti nei bianchi della stagione del freddo.

terre battute dai venti infoiati
sereno incnato splendente di sole, di bianco
dense sfumate nuvole di piombo, grigio
verde d'intenso blu
colpo d'occhio rotondo
memorie di altri passi che io calpesto
su stanchezze di secoli in alterna cadenza
gioia che riannoda e dolore che inchioda.

giovanni lindo ferreti