colori

mi  vesto di mille colori
per fare esperienza
di ogni singola tonalita'
ne apprezzo la consistenza
sento la sua vibrazione
entrare in me
fino
a diventare
il colore stesso
per poi perdermi
nel vortice
di una danza
sufi
e  magicamente
non c'e' piu' colore
ma
solo
una radiosa
luce bianca
e finalmente
so di essere
tutto
e so di essere uno

terry ventiotto dicembre duemilasei a cercar colori

mare d’inverno

sa di primavera questo inverno
di germogli che spingono per schiudersi
di promesse di colori e profumi
di brezza di mare che mi accarezza la pelle
di odore di acqua salmastra
sulla riva in cui cammino
profuma di te questo inverno
e risplende dei tuoi occhi neri
che vorrei vedere sorridere

terry  porto caleri  ventisei dicembre duemilasei

buon natale

"AUGURI SCOMODI
Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi "Buon Natale" senza darvi disturbo.

Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l'idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.

Mi lusinga addirittura l'ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.

Tanti auguri scomodi, allora , miei cari fratelli!

Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.

Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.

Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.

Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l'inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.

Giuseppe, che nell'affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie , fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.

Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l'aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.

I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell'oscurità e la città dorme nell'indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere "una gran luce" dovete partire dagli ultimi.

Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.

I pastori che vegliano nella notte, "facendo la guardia al gregge ",e scrutano l'aurora ,

vi diano il senso della storia, l'ebbrezza delle attese, il gaudio dell'abbandono in Dio.

E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l'unico modo per morire ricchi.

Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.

Tonino Bello "

foto di terry    parole di tonino bello che faccio mie

BUONA NATALE A TUTTI

allo specchio

davanti ad uno specchio
passa la mia vita
luci ed ombre
nebbie
dubbi e certezze
dolori affrontati
problemi abbandonati
si confondono
e
si moltiplicano
mi specchio
e mi riconosco
urlando al cielo
che sono
semplicemente
sono
io

terry che e' il quindici dicembre duemilasei

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mille colori

una palla di vetro
appesa alla mia finestra
solo una semplice
unica
trasparente
palla di vetro
e il sole
arriva
la accarezza
le fa l'occhiolino
e la palla
si anima
si veste di mille colori
e mi prende per mano
per fare una danza
di mille luci
come sogni
colorati
vestiti
di arcobaleno

lunedda a giocare