liberaaaaaaaaaa

ho le mani doloranti e ferite
cola il sangue tra le dita
ho preso un vecchio tronchese
con la lama arruginita
e ci ho messo tutta la mia forza
ho faticato desistito e ritentato
era un filo dalla consitenza nulla
che la mia illusione
l'aveva reso fortissimo
ed ora e' a terra
sporco del mio sangue
ce l'ho fatta a spezzarlo
tra le lecrime di pianto e di scherno
ora lo vedo nella sua vera luce
e ne rido perche' era solo uno stupido
filo spinato.

terry che si e' tolta un macigno dalle spalle
e sorride finalmente libera

frutti autunnali

scampoli
di attimi
persi nei colori autunnali,
il succo dolce
del melograno
assaporato
chicco dopo chicco
rivoli rosso carminio
scivolano
sulla tua pelle
che sfioro
lentamente
in
giochi di labbra
profumate
di uva fragola
mentre
si specchiano
i nostri corpi
nel verde lucido
delle foglie del giuggiolo

parole e foto frutto di terry

melograni uva e giuggiole frutto del mio piccolo giardino

blue valentine frutto di tom waits

il fiore del loto

Come un fiore di loto
vorrei essere.

Affonda
le sue radici
nel fango
si allunga
nell'acqua
cristallina
e si spinge
su
in cerca
della luce
e del sole.
Per galleggiare
leggero
a fior d'acqua.
il fango
non
l'ha trattenuto
l'acqua
l'ha lasciato
fluire.
Ed ora
libero
ci dona
i suoi
piu' bei
colori.

scritto e scatto  di terry
suono ramona cordova
 

parole e silenzi

parole,
parole
che mi accarezzano
che accompagnano
le mie ore
solitarie
lettere
unite
dalla luce
dell'amicizia
dalla gioia
di un incontro
di una sintonia
che va oltre
le parole
stesse.
di un raggio
di sole
che mi  illumina
e mi scalda.

                                                                 

terry quindici ottobre duemilasei

rrrimuginamenti

rare
reminescenze
rimorsi
rotellanti
ruotano
raccontando
risate
riecheggianti,
remoti
rimpianti
romantici

.
                                                                  

ricolorandoci terry tredici ottobre duemilasei

ri

attendo

aspetto che il cielo si faccia sereno
e le nuvole la smettano di rincorrersi
aspetto che l'aria diventi frizzantina
come qualche tempo fa
in cui i nostri sorrisi si perdevano
aspetto che il sogno riprenda
e nell'attesa
mi perdo nell'aroma di un caffe'
di primo mattino
nel sorriso di uno sconosciuto
donato per la strada
mi perdo nel giallo intenso
dei fiori del topinanbur
nell'abbraccio di un'amica
finalmente ritrovata
mi perdo in serate solitarie
accanto a chi non ha piu' parole
mi perdo ………
e aspetto giorni piu' felici.

terry undici ottobre duemilasei