lacrime

I silenzio ovattato che ci aveva donato la neve ha lasciato il posto allo scroscio rumoroso della pioggia. Lasciando a terra la fanghiglia della neve sporca.
Il monocolore grigio  e' sintonia con il mio cuore in questi giorni.
Una mail…una foto… la consapevolezza del ruolo di un malattia.
Una lacrima, una lacrima strana, nuova, mai vissuta. ha un sapore nuovo, e' un po' salata e un po' amara,ed  ha un fondo dolce, la dolcezza della condivisione. Condivisione del dolore di due persone per me importanti. la dolcezza di sentire la comunione dei nostri cuori, il riavvicinarsi di entrambi.
Ho imparato a non scappare al dolore, ho imparato a prenderlo per mano, ed ora che sono forte posso prendere per mano voi due, voi due che amo.
Rimango in questo grigio, e aspetto con la consapevolezza che dietro ad ogni cielo, anche il piu' buio e nero, c'e' l'azzurro.
Aspetto l'azzurro …. per riprendere il volo.
terry

blu

BluAspetta chi ha aspettato
Che sia compiuta l'attesa di chi attende
Non sono strutturato
In modo di poter reggere per molto tempo ancora

Sotto la calma apparente
Di un assordante frastuono
Dissonanze chiassose e confuse
Armonie affannate e sconnesse
Leggere increspature agli orli

Ho dato al mio dolore (Aspetta chi ha aspettato)
La forma di parole abusate (Che sia compiuta l'attesa di chi attende)
Che mi prometto di non pronunciare mai più (Non sono strutturato)
(In modo di poter reggere per molto tempo ancora)

Alimentare catena implacabile
Pause tranquille atte alla digestione
Intransigenze mute
Rabbiose devozioni

Ho dato al mio dolore
La forma di parole abusate
Che mi prometto di non pronunciare mai più
Che mi prometto di non pronunciare mai più

Ho dato al mio dolore
La forma di abusate parole
Lasciando perdere attese ritorni
Ho aperto gli occhi dall'orlo increspato

Ho visto un'alba blu
Ho visto un'alba blu
Ho visto un'alba blu
Ho visto un'alba blu

csi

27 gennaio – giorno della memoria

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sí o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.


Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.

dream sweet

vorrei incontrare la notte assieme a te
per allungarmi nel giorno
accogliendo le prime luci dell'alba
raccolta tra le tue braccia.
vorrei entrare nel tuo dolore
per diventarne parte
e poter tenerti la mano
nei momenti che senti piu' bui.
vorrei danzare per te la danza piu bella
che il mio corpo sappia donare
per raccontarti quello che provo
senza bisogno di usare le parole.
vorrei scivolare in acqua con te
e accogliere il tuo corpo nel mio
e con la semplicita' delle cose importanti
 perdermi in te.
vorrei amarti nel modo piu' semplice
come è stato, come è
come semplicemente sarà.

terry

quando saro’ capace d’amare

dedicato a chi, in un pomeriggio d'estate, mi ha fatto conoscere questa canzone……………




Quando sarò capace d'amare
probabilmente non avrò bisogno
di assassinare in segreto mio padre
né di far l'amore con mia madre in sogno.

Quando sarò capace d'amare
con la mia donna non avrò nemmeno
la prepotenza e la fragilità
di un uomo bambino.

Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che ci sia davvero
che non affolli la mia esistenza
ma non mi stia lontana neanche col pensiero.

Vorrò una donna che se io accarezzo
una poltrona, un libro o una rosa
lei avrebbe voglia di essere solo
quella cosa.

Quando sarò capace d'amare
vorrò una donna che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose
tutto avrà un senso perché esiste lei.

Potrò guardare dentro al suo cuore
e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono
ma come quando respiro.

Quando sarò capace d'amare
farò l'amore come mi viene
senza la smania di dimostrare
senza chiedere mai se siamo stati bene.

E nel silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepire che anche il sonno è vita
e non riposo.

Quando sarò capace d'amare
mi piacerebbe un amore
che non avesse alcun appuntamento
col dovere

un amore senza sensi di colpa
senza alcun rimorso
egoista e naturale come un fiume
che fa il suo corso.

Senza cattive o buone azioni
senza altre strane deviazioni
che se anche il fiume le potesse avere
andrebbe sempre al mare.

Così vorrei amare.

giogio gaber

…………blu

ha colmato anche la stanza la nebbia, questa sera.
una nebbia che si e’ fatta amica, ci avvolge in atmosfere blu-azzurre con riflessi argentei donati dalla luce delle candele.
Si muovono i nostri corpi sulle note di un mantra tibetano.
Non serve la voce, non servono le parole…. parlano i nosri corpi giocando con le ombre sulle pareti e il gioco si fa gioco nel gioco.
raccontano di abissi profondi e di liberi voli su cieli azzurri, ondeggiando con la musica diventiamo onde, vento, fuoco che brucia e terra morbida.
Raccontano i nostri corpi di paure e di gioie, di emozioni mai confessate, di sogni immaginifici, di femminilita’ ritrovata e di sensualita’ finalmente libera.
Si incrociano le nostre vibrazioni in una danza che si fa gioco, condivisione fino a coinvolgere ogni parte del nostro essere…………. fino a vivere, oltre ogni vincolo, la danza sacra della vita.
terry

al vecchio tom

RAIN DOGS (CANI RANDAGI)

Dentro un orologio rotto
Spruzzi il vino
Con tutti i Cani Randagi
Niente taxi, preferiamo camminare
Stretto insieme ai Cani Randagi sulle soglie delle case
Perche' anch'io sono un Cane Randagio

Oh come danzavamo e inghiottivamo la notte
Erano tempi maturi per i sognatori
Oh come danzavamo via
Tutte le luci
Siamo sempre stati un po' fuori di testa

Il rum scorreva fluido e gagliardo
Cacciare gli spazzini
Con i Cani Randagi
A bordo di un relitto di treno
Dare il mio ombrello ai Cani Randagi
Perche' anch'io sono un Cane Randagio

Oh come danzavamo con la
Rosa di Tralee
Dai lunghi capelli neri corvini
Oh come danzavamo e tu
Mi sussurravi:
"Non tornerai mai piu' a casa
Non tornerai mai piu' a casa"


grazie vecchio tom
mi hai tenuto la mano in serate
solitarie e malinconiche
abbiamo bevuto e ci siamo persi
in fumosi bar
a parlare con puttane e ladri
riempiendo   le mie solitudini.
grazie
sei un amante formidabile

 

il mare…la nostra vita

da tempo ormai ho iniziato un percorso di vita che
 mi ha portato lontano dalle spiagge tranquille e sicure
non e' piu' tempo per me di stare in acque basse
dovrei potrei solo ristagnare e non crescere
devo stare nel mare aperto lontana da argini e sicurezze
anche se ho il terrore dell'acqua e nuoto anche malino
devo guardare in faccia le mie paure e affrontare tutto cio' che il mare mi dona
a volte e' un amico tranquillo e posso lasciarmi andare
altre volte e ' mosso e devo sforzarmi di nuotare veloce per stare a galla
certi giorni le onde sono cosi' alte che posso solo trattenere il respiro e lasciarmi andare
e so che se arrivasse l'onda anomala qualcuno lassu' mi getterebbe un salvagente o un paio di ali per volare.
Di giorno prendo l'energia del sole e di notte la luna mia amica mi fa compagnia con la sua luce argentea e mi racconta storie di elfi e di fate
Spesso sono sola, ma non mi fa paura, anzi a volte la ricerco
altre sono in splendida compagnia e mi lascio andare a giocosi giorntondi nell'acqua.
Ma di una cosa ora sonoc erta che non posso tornare indietro
posso fermarmi ad aspettare qualcuno che ha intrapreso il viaggio, posso anche tendergli la mano …. ma non mi e' piu' possibile tornare a riva.
Ed infine so che presto passera' di qui una barca, il amrinaio di questa barca e' un essere che nel mare aperto c'e' da un pezzo, forse scendera' in acqua con me, o forse saliro' io qualche notte a mangiare spaghetti e a  bere  prosecco  ascoltando un notturno di Chopin……..di certo so che il nome di quella barca e' STELLA.

amore

 L'energia del cuore

 

L'energia del cuore accoglie e accetta anche tutte le altre energie,

 non conosce le parole «buono e cattivo»,

 è un'energia piuttosto fresca, non focosa, priva di passioni o antipatie;

 con la sua imparzialità distaccata riesce a comprendere tutti gli opposti

Ma il nostro cuore si aprirà soltanto se sarà libero.

Arrivare all'energia del cuore significa, infatti,

 abbandonarsi a se stessi, saltare verso l'interno,

e non può mai essere frutto di un'imposizione.

 Solo così dare e ricevere diventano azioni autentiche,

senza attaccamenti o rimorsi.