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..il pianto si rompe in gola
lo so dovrei semplicemente aprire quella porta.. un atto semplice
mi alzo, mi avvicino, alzo il braccio, con la mano prendo la maniglia, abbasso e spingo ed e' fatta!!
poca energia, atti semplici e conosciuti.
ma non ce la faccio… non ho la forza ne' l'energia per farlo.
allora lasciatemi in questo angolo nascoto e buio… lasciatemi guardarvi vivere per oggi!!
domani mi alzerò

bolle di sapone

Avevo trovato un bosco, un bosco magico.
Mi piaceva entrare, assoporare i suoi profumi, ascoltare i suoi silenzi, entravo pian piano cercando di fondermi con gli altri esseri che lo abitavano. Mi piaceva l’odore di erba bagnata subito dopo un temporale.
Mi piaceva stendermi sull’erba morbida e guardare il sole giocare fra i rami e le foglie…. mi sentivo libera in quel bosco.
Giocavo con le bolle di sapone… mi perdevo nel guardare la lor danza lieve ed elegante.
Danzavano nel sole per mostrare i loro colori piu’ belli…. che cambiavano ad ogni attimo regalandomi la loro leggerezza.
Ma ad una ad una si sono infrante nei rami della realta’.
Ed io mi sono ritrovata di nuovo nella mia stanza a guardare il soffitto bianco… forse l’unica maniera per uscire e’ aprire la porta.

accoglienza

posto una parte del testo di una canalizzazione che ho ricevuto, e che sento molto indicata per il momento che vivo attualmente.

Se tu guardai negli tuo fratello e senti un piccolo disturbo in te non cacciare quel disturbo ascolatlo piu in rpofondita fa parte della tua storia, del tuo presente, del tuo passato: Perche' cio che non viene sciolto oggi, si ritrova domani lungo il cammino, magari in nuova fome ma sempre comunque uno scoglio che porta vi armonia. E' comodo chiudere gli occhi, chiudere il cuore, chiudere le orecchie, non sentire. E' facile portare avanti lavita senza fermarsi ad ascoltare. NOn delegare a nessun altro, nemeno al tempo, lo svolgimento sdel tuo compito. Il compito e' svelarsi, svelarsi fino a torlgiersi tutti i veli, svelarsi vuol dire andare a colgiere la nostra nima nuda, con tuti i suoi limiti i suoi bisogni, con le sue ferite, i suoi dolori, i suoi ricordi. Solo in questo modo si puo' curare, solo in questo modo ogni ferita viene chiusa, altrimenti e' un rattoppo che con il tempo si rompe di nuovo creando dolore e scompenso.

a chi ha orecchie per intendere………………… …..

per…….

domenica novembrina..non ha smesso di piovere un minuto, vien volgia di castagne e vino nuovo!!
Guardo la pioggia.. il verde s’ e’ fatto piu verde e piu’ lucido.
E il mio pensiero va ad un bosco, ne sento il profumo, ne sento la magia.
Sono accolta dal suo silenzio, avvolta dalla sua energia che quasi mi stordisce, mi inebrio dei suoi profumi.
….nel mezzo del bosco un essere speciale mi accolgie, mi perdo nel suo abbraccio e piango.

la lezione della farfalla

Un giorno apparve un piccolo buco in un bozzolo,un uomo che passava per caso si mise a guardare la farfalla che per varie ore si sforzava di uscire da quel piccolo buco. Dopo molto tempo sembrava che essa si fosse arresa ed il buco fosse sempre della stessa dimensione.Sembrava che la farfalla avesse fatto tutto quello che poteva e che non avesse la possibilità di fare nient’altro.

Allora l’uomo decise di aiutare la farfalla: prese un temperino ed aprì il bozzolo.

La farfalla uscì immediatamente.

Però il suo corpo era piccolo e rattrappito e le sue ali erano poco sviluppate e si muovevano a stento.

L’uomo continuò ad osservare perchè sperava che da un momento all’altro, le ali della farfalla si aprissero e fossero capaci di sostenere il corpo e che

essa cominciasse a volare.

Non successe nulla!

In quanto, la farfalla passò il resto della sua esistenza trascinandosi per terra con un corpo rattrappito e con le ali poco sviluppate.

Non fu mai capace di volare.

Ciò che quell’uomo, con il suo gesto di gentilezza e con l’intenzione di aiutare, non capiva, era che passare per lo stretto buco del bozzolo era lo sforzo

necessario affinchè la farfalla potesse trasmettere il fluido del suo corpo alle sue ali, così che essa potesse volare.

Era la forma con cui Dio la faceva crescere e sviluppare.

A volte lo sforzo è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita.

Se Dio ci permettesse di vivere la nostra esistenza senza incontrare nessun ostacolo, saremmo limitati.

Non potremmo mai volare.

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il tempo

Il tempo che sfugge…….il tempo che rallenta… il tempo che non passa mai… il tempo che vola
I minuti scanditi dall’orologio possono diventare nanosecondi o ere… ma sonos empre minuti
Ma in fondo esiste il tempo???
Esiste il passato? Esiste il futuro?……. o siamo immersi in un eterno presente?

sereno giorno

buon giorno mondo!!!!!!!!!!!!! anche oggi la sveglia ha suonato………. anche oggi ho fatto mio l'attimo in cui la notte lascia il posto al giorno.
Anche stamattina rifaro' la stessa strada, i soliti gesti….prendo l'auto, mi fermo al solito bar, vedo le stesse persone mezze addormentate, poi ufficio…tutto uguale tutto solito.
Ma se solo si guarda nulla e uguale… il cielo oggi e un po piu grigio, nel mio giradino le giuggiole sono piu grosse……… quei negozi sono chiusi, e sul ponte corre un rumeno in bicicletta …. avete notato che chi va ala lavoro in bicicletta sono quasi esclusivamente gli extracomunitari???

notte

..ed ecco la notte.. la guardo dalla mia finestra la notte e fatta di ombre di alberi di un cielo scuro e di una luna che sis ta facendo piena
a volte la cerco la notte come complice del mio sentire
altre volte mi incute timore… perche’ testimone delle mie sconfitte che di giorno e’ piu facile mascherare
ora la attendo come maestra e consigliera
un luogo-spazio-entita’ da cui attingere saperi e insegnamenti che a volte alla luce del sole sfuggono